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Giulio Cappellini presenta Metodo Cappellini. Il sogno declinato, un libro che rivela un inedito criterio di analisi al design contemporaneo

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E’ un caleidoscopio di ricordi, incontri, oggetti, luoghi e, naturalmente, colori.
E’ la storia di Giulio Cappellini che dagli anni Ottanta si è posto come punto di
riferimento per il design contemporaneo, sapendo far dialogare il processo
industriale e il recupero della tradizione artigianale, la ricerca tecnologica sui
materiali e le materie prime della natura. Così, nasce Metodo Cappellini. Il
sogno declinato, un volume che, attraverso immagini, racconti e appunti
raccolti in trent’anni di attività dal designer e imprenditore, rivela un inedito
criterio di analisi della storia del design contemporaneo e dell’approccio al
progetto.
A metà strada tra un diario personale e un’enciclopedia tradizionale, il libro si
presenta come un lemmario in cui parole, nomi e concetti sono ordinati
secondo uno schema logico ma, nello stesso tempo, libero. Giulio Cappellini
ha definito così una matrice di lettura che permettesse di raccontare la
complessità della cultura del design, offrendo un sistema che consenta al
lettore di creare una propria sequenza di consultazione, ogni volta diversa. Le
parole e le immagini si alternano in un ritmo serrato; il racconto
dell’esperienza personale di Giulio Cappellini e i riferimenti all’identità del
brand si richiamano tra loro; la storicizzazione del design e la ricerca
sperimentale si intrecciano in un fitto dialogo.
Dalla A di Architettura, l’inizio, in cui l’autore rivela la sua passione di
bambino per il meccano, alla B di Bouroullec con la scoperta dei due fratelli
designer, avvenuta a Parigi nel 1988. Dalla C di Contraddizioni e libertà che
descrive l’identità del brand Cappellini, in cui la coerenza stilistica
dell’azienda è data da una varietà di linguaggi progettuali decisamente
spiccata, alla L di Limited edition, per raccontare l’approccio di Giulio
Cappellini alle piccole produzioni in cui l’oggetto non vuole essere elevato a
opera d’arte bensì indagare in chiave anche ironica le infinite interpretazioni
di se stesso, fino alla M di Mondo e multiculturalità per descrivere il profondo
lavoro di ricerca sui nuovi talenti della progettazione che, entrando nella
logica della produzione industriale e della distribuzione globale, restituiscono
al design i valori di artigianalità e tradizione.
Il volume di 192 pagine, edito da Mondadori, presenta inoltre un piano di
lettura trasversale che propone una nuova categorizzazione degli argomenti
trattati secondo quattro grandi temi, Identità, Incontri, Luoghi e Prodotti, su cui
si basa la visione progettuale di Giulio Cappellini e dell’azienda. E da cui è
nato il Metodo Cappellini che basandosi sul valore del made in Italy ha
saputo superare le frontiere geografiche e culturali per creare innovazione.
Così, da un approccio di tipo glocal nasce un design capace di dare emozioni
e creare sogni da realizzare.

 

  • News & Press > Comunicati Stampa
    Cappellini si riconferma protagonista assoluto nella ricerca formale e nella selezione delle nuove tendenze dell'abitare contemporaneo. E in occasione della Design Week milanese, presenta Cappellini Point, uno spazio espositivo di nuova generazione situato in Bastioni di Porta Nuova 9 che si aggiunge al negozio di via Santa Cecilia per raccontare un inedito approccio culturale al progetto e riscrivere le dinamiche commerciali attraverso cui l'azienda intende consolidare le proprie relazioni con i player del settore. In un ambiente privato, caratterizzato da una struttura architettonica dinamica che riproduce le atmosfere iperrealistiche di un loft privato, si definisce la visione dell'abitare firmata Cappellini. I progetti sono distribuiti in due volumi principali, invitando il visitatore a interagire con i prodotti per godere di un momento
    di relax o per uno scambio informale con l’azienda e gli altri fruitori dello spazio. E’ un laboratorio creativo d'avanguardia che prende forma tra oggetti di design e tecnologie scenografiche innovative, capolavori d'arte ed elementi di colore che caratterizzano il mondo Cappellini, declinati su tessuti e dettagli architettonici. E' un viaggio visivo e culturale che raccoglie il contributo creativo di designer come Jasper Morrison, Nendo, Fabio Novembre, Dimorestudio ma anche del polacco Mac Stopa e dello svedese Johan Lindstèn, in un continuo rimando fra tecniche di progettazione industriale e nuove interpretazioni delle antiche arti manifatturiere, fra elementi presi in prestito alla digital art e dettagli estetici ispirati agli elementi naturali. Così le novità del Salone sono affiancate a prodotti iconici dell’azienda sottolineando una eredità culturale sul linguaggio creativo. Il tema del décor che definisce le nuove Embroidery chair, per esempio, richiama l’elaborazione della poltroncina Juli Jubilee proposta in edizione limitata e il tavolino Bong.
    Quest’ultimo viene presentato anche nella finitura floreal suggerendo un focus sui materiali naturali scelti per la loro gradevolezza materica. La ricerca progettuale di Cappellini è poi raccontata attraverso il recupero e la reinterpretazione di tecniche di lavorazione tradizionali come quella del rattan delle poltroncine Lukis, così come si definisce nello spazio dedicato a Cappellini Next a cui è dedicato un allestimento ad hoc che svela una serie di prodotti presentati nella loro idea originaria, senza aver subito trasformazioni e interventi dettati dalle logiche della produzione industriale o dalle necessità commerciali. E ancora, Cappellini Point offre un approfondimento sui sistemi compositivi che grazie alle loro caratteristiche di modularità possono essere riconfigurati ogni volta a vantaggio della libertà progettuale, dalla seduta
    Drum alla storica Tube Chair di Joe Colombo, fino ai mobili contenitori Flexi. In occasione della Milano Design Week 2016, lo studio di visual design Karmachina è stato invitato a ideare e realizzare un allestimento di videoproiezioni per la presentazione al pubblico degli Spazi Cappellini Point. L’allestimento è stato ideato per esaltare le linee del nuovo showroom e le caratteristiche delle collezioni esposte: un mix di semplicità e personalità. Raffinatezza e sperimentazione, in grado di adattarsi alle esigenze d’arredo di ogni spazio. Per l’evento è stato così ideato un allestimento immersivo, che interesserà le pareti e gli elementi architettonici dello spazio espositivo, incorniciando ed esaltando gli oggetti e gli elementi d’arredo del grande brand italiano. Il motivo scelto, quello floreale, permetterà di creare un’ambientazione semplice
    e raffinata, capace di aprire uno scenario ideale sulle molteplici destinazioni d’uso delle produzioni Cappellini. Lo storico showroom di via Santa Cecilia completa il nuovo capitolo del mondo Cappellini e accoglie gli ospiti in un concept abitativo giocato su accostamenti cromatici inusuali. Il blu china definisce le quinte di questo palcoscenico del design e dialoga con raffinati dettagli a specchio, in bianco magnolia e in nero. Il tutto tenuto insieme dall'accogliente pavimento di parquet. Cappellini, inoltre, è presente con i suoi prodotti, durante la settimana milanese del design, anche in fiera presso gli stand Flaminia e Marangoni, negli allestimenti di Oikos presso Torre Velasca e di Del Tongo e nella press lounge di Interni all’Università Statale.

     

    30 Giugno 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa
    Cappellini, brand di riferimento nella ricerca formale e concettuale sul design d’avanguardia, lancia
    la nuova campagna pubblicitaria per raccontare la propria visione dell’abitare. Ricalcando le
    dinamiche comportamentali e le abitudini di vita della società contemporanea, il concept creativo è
    sviluppato sul claim Smart people love Cappellini. Protagonista dell’immagine è un gruppo
    multietnico di ragazzi, ritratti in un ambiente luminoso, open dal punto di vista architettonico e
    arredato con alcuni di pezzi Cappellini.
    La multiculturalità che definisce l’approccio di Cappellini nella selezione dei progetti e dei loro
    autori è sottolineato anche dalla scelta degli arredi presentati nella campagna. Dal tavolo Lochness
    alla libreria Bookshelf, fino alle poltroncine Acciaio longue, l’azienda è protagonista di uno
    straordinario dialogo fra linguaggi creativi provenienti da culture vicine e lontane. Per offrire una
    visione dell’abitare trasversale che esalta il valore identitario da cui nasce ogni progetto.
    Movendosi in uno spazio ibrido in cui si alternano o si sovrappongono dinamiche lavorative e
    consuetudini domestiche, i giovani protagonisti della campagna rappresentano la generazione
    global che in qualsiasi città del mondo sceglie soluzioni abitative confortevoli e friendly senza
    rinunciare alla ricerca stilistica e qualitativa.
    Smart è il termine intorno a cui si definisce questo progetto di comunicazione che rispecchia
    un’epoca in cui tutto è agile e veloce, dall’uso della tecnologia alle relazioni tra le persone, dalla
    gestione del lavoro all’amministrazione domestica. Gli individui sono sempre più interpreti della
    propria vita e liberi da schemi precostituiti, contribuendo a definire le caratteristiche della
    contemporaneità. La casa o l’ambiente di lavoro sono gli spazi abitativi maggiormente influenzati
    da questi cambiamenti.
    30 Giugno 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Asse, Belgio 5 novembre. Cappellini apre il suo più grande shop in shop belga nella città di Asse in partnership con il rivenditore locale As44. Uno spazio unico per vendere i famosi prodotti del Brand italiano : un antico edificio del 1800 adibito a scuola poi a chiostro ed infine a biblioteca pubblica viene ora utilizzato dai nuovi proprietari come boutique di design dopo una sapiente ristrutturazione. Moderno ed antico convivono armoniosamente esaltando il design Made in Italy.

    10 Novembre 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Milano, 21 settembre 2015 – Cappellini a partire dal 28 settembre curerà uno degli otto allestimenti che trasformeranno Bologna nella capitale del Design per una settimana. Il brand verrà ospitato all’interno dello showroom Gianpaolo Gazziero di via Marconi 26 e del temporary store di Galleria Cavour, in cui si potranno apprezzare alcune delle creazioni di Cappellini appartenenti alla collezione Panda. Rosso, blu elettrico e grigio sono i colori di questa linea dal carattere dinamico e giocoso, che verrà ospitata insieme ad altre icone del design prodotte da marchi famosi in tutto il mondo, come Knoll e Cassina.

    Dal 30 settembre al 3 ottobre avrà luogo la prima edizione della Bologna Design Week: un evento culturale che nasce e si sviluppa nell’intento di mappare la creatività diffusa sul territorio attraverso un approccio collaborativo tra istituzioni, imprese, progettisti, Università, Enti di ricerca, associazioni e privati.

    Gianpaolo Gazziero, uno dei più fedeli partner di Cappellini è, come ama definirsi, un luogo di diffusione della cultura del design, ospiterà anche il Press Point dell’evento.

     

    Cappellini

    Fondata nel 1946, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e trampolino di lancio per i più grandi designer internazionali, Cappellini produce pezzi d’arredo innovativi e di altissima qualità. La collezione Cappellini, caratterizzata da tratti di sperimentazione ed esplorazione di nuovi modi di abitare, permette di arredare l’intero ambiente domestico, dal soggiorno allo studio, alla camera, ma anche spazi contract come lounge, hotel e ristoranti; molti di questi prodotti sono diventati icone internazionalmente riconosciute ed esposte nei più importanti musei del mondo quali ad esempio il Victoria & Albert Museum di Londra, il Moma di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Artefice dell’unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama internazionale del design è Giulio Cappellini, al quale viene universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di giovani designer, lanciati poi dall’azienda: alcuni esempi Jasper Morrison, Marc Newson, Nendo, i fratelli Bouroullec e Marcel Wanders. Giulio Cappellini controlla personalmente l’immagine ed i prodotti Cappellini sia come Art Director sia come progettista e recentemente è stato eletto dalla rivista “Time” come uno dei più influenti trend setter mondiali della moda e del design. Cappellini è presente in tutto il mondo con flagship store a Milano, Roma, Parigi, Bruxelles, New York, Los Angeles, Manila e negozi di gruppo (con Cassina e Poltrona Frau) nelle principali capitali mondiali compresa l’Asia ed il sud America. La sua sede è a Meda in Brianza.

    21 Settembre 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa
    Milano, 10 giugno 2015 – Cappellini apre un nuovo showroom a Napoli, in via Chiatamone 5H, a pochi passi dallo splendido Lungomare Partenope. Sarà uno spazio condiviso con Poltrona Frau articolato su vari livelli e di circa 120 mq.
     
    L’interior, come sempre a cura di Giulio Cappellini, sviluppa il concept delle scatole cromatiche individuando un unico colore per pavimento, pareti e soffitto: in questo caso il blu smeraldo, tinta che contraddistingue il colore del mare della costiera amalfitana. Lo showroom, diviso in alcune aree, racconta la collezione Cappellini tramite ambienti living, dining e studio, ambientazioni rivolte al residenziale ma anche al mondo del contract, ambiti prediletti dal nutrito gruppo degli interior decorator partenopei.
     
    Cocktail di inaugurazione su invito: giovedì 18 giugno dalle ore 19.00.
     
    “Esploratori del design tra fantasia e realtà” - www.cappellini.it
     
    Fondata nel 1946, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e trampolino di lancio per i più grandi designer internazionali, Cappellini produce pezzi d’arredo innovativi e di altissima qualità. La collezione Cappellini, caratterizzata da tratti di sperimentazione ed esplorazione di nuovi modi di abitare, permette di arredare l’intero ambiente domestico, dal soggiorno allo studio, alla camera, ma anche spazi contract come lounge, hotel e ristoranti; molti di questi prodotti sono diventati icone internazionalmente riconosciute ed esposte nei più importanti musei del mondo quali ad esempio il Victoria & Albert Museum di Londra, il Moma di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Artefice dell’unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama internazionale del design è Giulio Cappellini, al quale viene universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di giovani designer, lanciati poi dall’azienda: alcuni esempi Jasper Morrison, Marc Newson, Nendo, i fratelli Bouroullec e Marcel Wanders. Giulio Cappellini controlla personalmente l’immagine ed i prodotti Cappellini sia come Art Director sia come progettista e recentemente è stato eletto dalla rivista “Time” come uno dei più influenti trend setter mondiali della moda e del design. Cappellini è presente in tutto il mondo con flagship store a Milano, Roma, Parigi, Bruxelles, New York, Los Angeles, Manila e negozi di gruppo (con Cassina e Poltrona Frau) nelle principali capitali mondiali compresa l’Asia ed il sud America. La sua sede è a Meda in Brianza.
     
    Contatti stampa: press@cappellini.it
    11 Giugno 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa
    Milano, 10 giugno 2015 – Alvaro Biagetti arredamenti è uno dei più fedeli partner di Cappellini: con una collaborazione di oltre 40 anni lo spazio di via Mazzini 16 a Sant’Arcangelo di Romagna è diventato un punto di riferimento per il design contemporaneo, grazie ad una proposta di prodotti sempre all’avanguardia.
     
    Cappellini e la famiglia Biagetti vogliono celebrare questo sodalizio con un allestimento totalmente dedicato a Cappellini, dall’outdoor all’indoor, una sequenza di stanze – dal dehors, allo studio al living – che racconta la versatilità del celebre marchio tramite ambientazioni eclettiche ma sobrie, mescolando i prodotti iconici internazionalmente riconosciuti agli arredi più tradizionali che fanno parte della storia del brand.
     
    Lo showroom, diviso in alcune aree, racconta la collezione Cappellini residenziale coinvolgendo le note firme del brand – Jasper Morrison, Nendo, Marcel Wanders, Tom Dixon, Giulio Cappellini, fratelli Buroullec e molti altri – che negli anni si sono cimentate con il marchio progettando contenitori, letti, sedie, poltrone, divani e tavoli mai scontati e sempre contraddistinti da un pizzico di ironia.
     
    Cocktail di inaugurazione con la partecipazione di Giulio Cappellini: venerdì 26 giugno alle ore 18.00
     
    Alvaro Biagetti arredamenti: “Stile esclusivo” – www.biagettiarredamenti.it
    Sessant'anni fa Alvaro Biagetti fondò quello che, ancora oggi, è considerato uno dei negozi di arredamento più importanti d'Italia. L'esempio imprenditoriale di Alvaro Biagetti, attualmente portato avanti dalle figlie e dai nipoti Silvia e Nicola, ha creato una sinergia generazionale che consente di soddisfare una clientela selettiva ed esigente. L'obiettivo da sempre ricercato è quello di appagare totalmente chi si rivolge a noi, fornendo un progetto eccellente sia dal punto di vista armonico che funzionale, arredando con esperienza e professionalità case, alberghi, uffici, negozi in stile moderno e classico. Da sempre ci avvaliamo di personale specializzato, dalla progettazione al montaggio. La passione per la ricerca costante di novità ed unicità ci porta a scegliere fra le produzioni più interessanti del mondo, rendendo eccezionali i nostri lavori per estetica e tecnologia, con il giusto rapporto tra l'ottima qualità ed il prezzo.
     
    “Esploratori del design tra fantasia e realtà” – www.cappellini.it
    Fondata nel 1946, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e trampolino di lancio per i più grandi designer internazionali, Cappellini produce pezzi d’arredo innovativi e di altissima qualità. La collezione Cappellini, caratterizzata da tratti di sperimentazione ed esplorazione di nuovi modi di abitare, permette di arredare l’intero ambiente domestico, dal soggiorno allo studio, alla camera, ma anche spazi contract come lounge, hotel e ristoranti; molti di questi prodotti sono diventati icone internazionalmente riconosciute ed esposte nei più importanti musei del mondo quali ad esempio il Victoria & Albert Museum di Londra, il Moma di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Artefice dell’unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama internazionale del design è Giulio Cappellini, al quale viene universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di giovani designer, lanciati poi dall’azienda: alcuni esempi Jasper Morrison, Marc Newson, Nendo, i fratelli Bouroullec e Marcel Wanders. Giulio Cappellini controlla personalmente l’immagine ed i prodotti Cappellini sia come Art Director sia come progettista e recentemente è stato eletto dalla rivista “Time” come uno dei più influenti trend setter mondiali della moda e del design. Cappellini è presente in tutto il mondo con flagship store a Milano, Roma, Parigi, Bruxelles, New York, Los Angeles, Manila e negozi di gruppo (con Cassina e Poltrona Frau) nelle principali capitali mondiali compresa l’Asia ed il sud America. La sua sede è a Meda in Brianza.
     
    Contatti stampa: press@cappellini.it
    11 Giugno 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Giugno 2015. Grazie all’accordo stretto con il partner locale Eurasia Concept, i marchi Poltrona Frau, Cassina e Cappellini hanno inaugurato il 16 giugno gli showroom delle tre aziende presso la centralissima Times Square Tower, una delle zone più vive dello shopping del lusso cittadino, nel centro di Ho Chi Minh City in Vietnam.

    La cerimonia di apertura, accompagnata dalla tradizionale danza del dragone, si è svolta alla presenza di un pubblico che si sta avvicinando con molto interesse alla produzione di arredo di alta gamma di matrice italiana.

     

    Monomarca Poltrona Frau in una location di prestigio

    Lo showroom accogliente di Poltrona Frau di circa 420 metri quadri, situato al secondo piano, è sviluppato coerentemente con i valori della marca: alta artigianalità, qualità dei materiali e gusto internazionale. L’apertura di questo spazio rientra in una strategia di forte internazionalizzazione del brand e di ricerca di interessanti opportunità di crescita anche in mercati emergenti.

    Una vetrina d’impatto visivo per il nuovo negozio monomarca Cassina

    Il negozio monomarca di Cassina, di 250m2 distribuiti su due piani, vanta un’ampia vetrina che si affaccia su una delle vie più vivaci della città per lo shopping. Lo spazio, che rappresenta fedelmente i valori cardinali del marchio, presenta i prodotti autentici di design contemporaneo in un ambiente di casa accogliente dove si respira la cultura Cassina.

    Un acquario di vetro e blu: il nuovo showroom Cappellini in Vietnam

    Lo showroom monomarca di Cappellini, situato al terzo piano, racconta la collezione del celebre marchio mixando sapientemente i prodotti iconici internazionalmente riconosciuti agli arredi più recenti creando un’ambientazione rivolta al residenziale ma anche al mondo del Contract. Lo spazio di 100mq, dominato dal colore blu, è interamente circondato da pareti di vetro che danno ampia visibilità ai prodotti che fanno della Cappellini un punto di riferimento del design contemporaneo.

    1 Giugno 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa
    Nendo nominato da Maison&Objet “Crèateur dell’annèe 2015”
     
    Parigi, dicembre 2014 – Cappellini si prepara a celebrare i 10 anni di collaborazione con Nendo e coglie l’occasione della nomina di Oki Sato a “Créateur de l’année MAISON&OBJET PARIS Janvier 2015” per realizzare nello showroom di blvd Saint Germain 242 bis, un allestimento
    tematico dedicato al celebre designer, dal 22 al 31 gennaio 2015.
     
    L’allestimento, interamente declinato sui colori bianco e nero, cui da sfondo farà la nuance champagne dello showroom di Parigi, racconterà il percorso progettuale del designer con Cappellini dagli inizi ad oggi: un percorso sempre caratterizzato dalla leggerezza delle forme e dall’
    ironia dei segni, che sfidano la forza di gravità. Cappellini è il primo marchio di arredamento con il quale Nendo collabora, grazie alle note doti di talent scout di Giulio Cappellini che vede i suoi prodotti per la prima volta esposti al Salone Satellite del 2004 e, dopo un anno di sperimentazione e prototipi, presentano il paravento “Yuki” durante la design week di Milano del 2006.
     
    In questi dieci anni con Cappellini Nendo lavora su diversi materiali, sempre riducendo al minimo l’utilizzo degli stessi e facendoli diventare dei semplici segni: dal metallo dei tavolini Thin Black Table e Island e della libreria Drop, al legno massello dei tavoli della collezione Peg, ai morbidi imbottiti della collezione di sedute e divani Peg.
     
    In Giapponese, Nendo significa “modellare l'argilla”. Lo studio di design omonimo adotta da questo materiale la sua flessibilità, il suo potere creativo e la sua semplicità fanciullesca e sorprendente.
    Nativo di Toronto, Canada, nel 2002 Oki Sato si laurea in architettura alla Waseda University a Tokyo. Lo stesso anno fonda Nendo con quindici colleghi conosciuti durante le lezioni universitarie.
    Insieme, hanno sviluppato la loro filosofia di design che viene raccontata nella loro prima esibizione “Streeterior”, presentata a Tokyo e a Milano nel 2003. Le loro creazioni vengono esibite nei musei e nelle gallerie internazionali più prestigiose.
    Nendo è stato nominato Designer dell'anno anche da Wallpaper magazine nel 2012.
     
    15 Gennaio 2015
  • News & Press > Comunicati Stampa

    “La gente vede la follia nella mia colorata vivacità e non riesce a vedere la pazzia nella sua noiosa normalità.” - Cappellaio Matto (Johnny Depp), in “Alice in Wonderland”, 2010

    “CAP TOWN”

    Milano Rho Fiera: anche quest’anno Cappellini ci provoca e ci sorprende per la propria capacità di avvertire i trend ed i segnali che arrivano dai luoghi del mondo e dal vissuto quotidiano. La moda come l’arte ricopre sempre più un ruolo di rappresentazione del reale, portando alla ribalta bisogni latenti (ad esempio il ritorno della minigonna per la donna o il ritorno di legno e materiali naturali nell’arredo) e correnti di pensiero sotterranee in opposizione al mainstream che standardizza ogni espressione artistica. E così i nuovi canoni estetici si ispirano maggiormente alle specificità locali, ai retaggi culturali di gruppi non ancora assorbiti dagli schemi della massificazione globale. La strada e la “street art” sono i nuovi protagonisti, base del concept Cappellini per l’allestimento Salone 2014. Cappellini è un outsider.

    “CAP TOWN” è un allestimento che ricorda, nella forma e nei colori, le architetture destrutturate e irregolari di diversi villaggi del sud del mondo. Materiali grezzi e colori ruvidi che contrastano i canoni dell’estetica e della bellezza tradizionale, che si oppongono alla visione di un mondo estetizzato a tutti i costi e lasciano spazio a manifestazioni individuali. Un insieme di scatole poste lungo il perimetro dello stand raccontano un mondo concreto ma vivace dove i prodotti Cappellini trovano una collocazione silenziosa e allo stesso tempo vitale. Dieci involucri orizzontali e verticali che mettono in scena tono su tono ambienti domestici e spazi lounge: una zona living, una camera da letto, una sala da pranzo, uno studio, una sala di attesa… e prodotti con un carattere molto accentuato che grazie alla propria personalità si distinguono dal gusto medio e standardizzato che tende ad appiattire e a semplificare l’abitare contemporaneo.

    “CAPPELLINI HOME”

    Milano, via Santa Cecilia 4: la novità di quest’anno è la presentazione di alcuni nuovi prodotti 2014 anche nello showroom milanese; la casa Cappellini in inediti accostamenti cromatici bianco/nero con il viola, nel racconto dei classici del catalogo. Un alternarsi di arredi rigorosi con prodotti gridati e dal forte impatto visivo. Ancora una volta Cappellini dimostra come oggetti pensati da designer diversi per storia, cultura e formazione possano convivere armoniosamente.

    “LOSING MY AMERICA”

    Milano, via Santa Cecilia 4: cercando di preservare e diffondere l’eredità dell'artigianato americano lo studio cileno “gt2P” con “Coletivo Amor de Madre Gallery”, ha sviluppato il progetto Bridging America, una piattaforma per creare un dialogo con l'industria del design attraverso l'esplorazione di nuove tecnologie. Ogni pezzo della collezione diventa una ricerca pratica per lo sviluppo di collaborazioni tra artigiani e designer locali e “Losing my America” è la prima espressione di questo lavoro. Ariel Rojo - México, Estudio Guto Requena - Brasile, gt2P - Cile.

    “GREEN FURNITURE AWARD 2014”

    Milano, via Santa Cecilia 4: venerdì 11 aprile lo showroom Cappellini ospita la premiazione del progetto vincitore di questo riconoscimento, un concorso mondiale di design per l'arredamento sostenibile. Un modo per riunire il meglio della progettazione sostenibile, mostrando al mondo quanto buono il design possa essere.

    CAPPELLINI PROTAGONISTA DI MOLTE INIZATIVE SALONE 2014

    Rho Fiera:

    Stand Cappellini: padiglione 20 stand E01 - F06, allestimento “Cap Town”.

    Red Lounge Cosmit: centro servizi piano terra, 2 Elan pelle bianca, 2 Spring bianche, Smoke.

    Stand Ceramica Flaminia: pad. 24 stand F05, Bong, Neo Country, Bac chair, Lotus table.

     

    Martedì 8 aprile

    Design Contest Istituto Marangoni, Bolon, Cappellini: via Cerva 24; serata di premiazione del vincitore del concorso all’interno della scuola interamente arredata Cappellini, nell’allestimento ci saranno anche i due prototipi realizzati da Cappellini.

     

    Giovedì 10 aprile

    Colombo via della Spiga: via Bigli 11/A; evento di presentazione della collezione di borse disegnata da Nendo presso Spazio Bigli, allestimento con prodotti Cappellini; prodotti Cappellini (Fronzoni, Ribbon) anche presso la boutique di Via della Spiga 9.

     

    Venerdì 11 aprile

    Showroom Cappellini: via Santa Cecilia 4; “Green Furniture Award 2014” Ceremony & Cocktail (premio design ecosostenibile): ore 19.00-21.00, premiazione del vincitore del concorso.

     

    Showroom Cappellini, martedì 8 – domenica 13 aprile

     “LOSING MY AMERICA, gt2P + Coletivo Amor de Madre”, mostra di sculture realizzate da artigiani cileni, brasiliani e messicani; via Santa Cecilia 4.

     “CAPPELLINI HOME”, inediti accostamenti cromatici bianco/nero con il viola nel racconto dei classici Cappellini; via Santa Cecilia 4.

     

    Mostre in città:

    “La Casa Morbida”: Museo Poldi Pezzoli: via Manzoni 12, mostra con poltrona Peacock blu.

    “100% Original Design” (Elle Decor Italia): Piazza Duomo; mostra a Palazzo Reale relativa a prodotti di design originale (prodotti Side 1, Three Sofa).

    “Everything is design” (DCasa): Via G. Vasari, 15; mostra al Teatro Franco Parenti sulle edizioni limitate (Eye Shadow); l'esposizione fotografica si trova in Emporio Opificio in via Tortona 31.

    “60° Interni”: via Festa del Perdono; cena all’università Statale per i 60 Anni del magazine; Giulio è coinvolto come protagonista del tavolo decennio ‘84/’94 insieme ad altri designer/architetti. Nell’allestimento ci saranno 8 SChair in midollino e 6 croci blu.

     

    Allestimenti in città:

    Spotti: viale Piave 27; presentazione della collezione Kvadrat / Raf Simons con alcuni prodotti Cappellini (Bird e Fronzoni) rivestiti in questo tessuto.

    Ebay: via Tortona 27; allestimento in Superstudiopiù con Candy Shelf.

    Alcantara: via Tortona 27; allestimento con S Chair Homage To Berlin limited Edition, 2 tavoli Bac, 2 tavolini Gong, 4 poltroncine Peg.

    Superstudiopiù: via Tortona 27; allestimento aree comuni con 10 poltrone Mr.B e 2 poltrone Tron.

    Carlo e Camilla in segheria: via Meda 24; ristorante di Carlo Cracco allestito con sedie Fronzoni, sedie Tate Color e Thinking Man’s chair.

    Daniel: via Fatebenefratelli 21; ristorante allestito con librerie Cloud, sgabelli Tate e Rive Droite.

    2 Luglio 2014
  • News & Press > Comunicati Stampa

    "Non possiamo pretendere che le cose cambino se continuiamo a fare le stesse cose."
    Albert Einstein

    “Cappellini ROOMS”

    Come ogni anno Cappellini ci stupisce per la propria capacità di inventare un nuovo modo per raccontare la propria unicità. “Cappellini ROOMS” è un allestimento contemporaneo con rimandi al passato e spunti suggeriti dalla moda e dal costume. Architetture destrutturate compongono un villaggio circolare su due livelli, dieci box sovrapposti svelano lo styling che racchiudono tramite una parete aperta che rende l’interno visibile solo a chi entra nella piazza centrale. Unica eccezione il contenitore dell’installazione “Cappellini NEXT” aperto verso l’esterno sopra l’accesso principale, per invitare i visitatori ad entrare nel mondo Cappellini e scoprire l’allestimento di quest’anno. All'ingresso una teca raccoglie i nuovi preziosi prodotti della collezione “Progetto Oggetto” mentre al centro a terra sono disposte tutte le novità 2013, un incentivo al pubblico ad interagire con esse, illuminate dall’alto da una pioggia di 64 stupefacenti lampade Meltdown.


    Dieci scatole indipendenti e non accessibili, involucri color sabbia e pareti interne che vanno dal rosa al rosso scuro e mettono in scena ambienti fra loro differenti: una zona living o una camera da letto di una casa cosmopolita oppure uno spazio lounge di un hotel metropolitano. Gli ambienti sono arredati ora con elementi immateriali disegnati sulle pareti e sul pavimento, ora con oggetti straordinari che raccontano l'arte artigianale del saper dare una forma ad un pensiero progettuale.
    Prodotti in vari materiali che identificano la nostra storia e cultura, capostipiti di una tradizione produttiva che deve essere assolutamente difesa e valorizzata. Interni eccezionali che raccontano storie di prodotti destinati ad accompagnarci nel tempo, non più tendenze passeggere e brevi mode, ma libertà nell’abbinare forme a materiali, con un grande ritorno del legno e delle sensazioni di comfort e sicurezza ad esso associate. Suggestioni, ricordi ed ironia in un mix di collezione 2013 e prodotti più recenti proposti in nuove finiture per incontrare la sensibilità di un mercato sempre più esigente.

    E poi le quattro “Edizioni Limitate”: il bellissimo progetto “Inflated Wood” di Zanini de Zanine, che utilizza legno di riciclo delle vecchie fazendas brasiliane; l’enigmatica lampada “Eye Shadow” di Marcel Wanders, un oggetto che ci osserva con mille occhi…; le 24 “S-Chair” numerate e rivestite in Alcantara® animalier e infine 12 sedie “330” dipinte a mano da Eleonora Di Maio, il rivestimento in lino grezzo diventa manifesto: “Viva l’Italia”.

    “Cappellini NEXT”

    Dopo il successo del 2012, prosegue il progetto “Cappellini NEXT”. Anche in questa edizione del Salone Cappellini presenta una selezione di prototipi come originariamente pensati dai progettisti nella loro prima fase, senza alcun intervento dell’azienda. Questa operazione esprime al massimo l’animo di esplorazione e di ricerca di Cappellini, al di fuori di ogni compromesso commerciale: i prodotti non vengono presentati come prototipi a seguito dell'intervento o della contaminazione del brand, ma proposti come originariamente progettati dai designer. Questo tema contraddistingue da sempre lo spirito di Cappellini e la sua volontà di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo alle diverse latitudini. I progetti, individuati e selezionati da Giulio Cappellini con l’intento di valorizzare le manifatture locali, provengono dai luoghi più disparati e sono chiara espressione delle influenze geografiche e culturali di provenienza del designer, dalla matericità del Perù alla pragmaticità del design nordico. GlimptStudio-Svezia/Prehistoric Aliens, Camilla Richter-Germania/Paravent, Florian Schmid-Germania/StitchingConcrete, Max Lipsey-Usa/Acciao Lounge.

     

     

    8 Aprile 2013