A.G. Fronzoni

Pistoia 1923

"Mirare all’ essenziale, eliminare ogni effetto superfluo, ogni ridondanza. Elaborare un concetto su basi matematiche, intorno ad un idea fondamentale, ad una struttura elementare, evitare con accanimento sprechi ed eccessi”.
Partendo da questi presupposti si è impegnato ad applicare alla progettazione un contenuto metodologicamente fondato.
La sua opera più che cinquantennale, significativa per l’assenza di precostituiti limiti settoriali, si snoda tra l’architettura per esposizioni e d’interni, tra la comunicazione visiva, il design e la didattica.
Professore alla Società Umanitaria a Milano, all’Istituto statale d’Arte di Monza, all’Istituto per le Industrie artistiche di Urbino e all’Accademia di comunicazione a Milano, Nel 1978 fonda l’istituto di comunicazione visiva al Castello Sforzesco di Milano e nel 1982 apre la sua scuola di progettazione a Milano, affiancato da professori  di chiara fama, che porterà avanti fino al 2000.
Le principali mostre personali gli sono state dedicate a Torino, Brno, Buenos Aires, Lione, Milano e New York.
I suoi lavori sono conservati nelle raccolte dei più importanti musei nel mondo.