Inga Sempè

 2013

Il fatto che un’ Azienda italiana lavori in prevalenza con giovani designer di tutto il mondo, italiani, inglesi, australiani, giapponesi e francesi, appare di considerevole importanza. Cappellini ha sempre dimostrato una mano sicura, l’istinto giusto per la persona giusta. Hanno tutti un temperamento diverso; non c’è un vero e proprio stile Cappellini e, ciononostante, è stata creata una collezione di prodotti equilibrata e convincente.E’ stato coraggioso ingaggiare persone nuove. E’ coraggioso proseguire su questa linea anche oggi, nonostante il momento di recessione generale. Con la protezione di questi designer, Cappellini ha incrementato e promosso il design così come fecero personalità e imprese agli inizi del secolo scorso: allora come oggi, si trattava e si tratta di collegare il potenziale creativo alla capacità industriale, così che da questa unione possa nascere qualcosa di nuovo.