Comunicati Stampa

CAPPELLINI DESIGN WEEK 2017

Stampa
Accostamenti Contrastanti
Cappellini ribadisce la propria assoluta contemporaneità nelle presentazioni della design week di Milano
Aprile 2017. Dalla grafica ai prodotti, dall'allestimento ai materiali è un continuo gioco di accostamenti e
sovrapposizioni di linguaggi stilistici spesso lontani tra loro ma che ribadiscono l'attenzione del brand alle
tendenze più attuali nel design nella moda nell'arte e nella comunicazione.
Mondi diversi accumunati da un grande spirito di libertà, un caos ragionato che nasconde una sottile e colta
coerenza. La comunicazione pensata da Antonio Facco racconta paesaggi surreali con prospettive insolite
basate sulla sovrapposizione di disegni di landscape con immagini fotografiche di prodotti.
Chiaro è il riferimento nei colori a Luis Barragan ed a Henry Rousseau nei magici esterni popolati da
animali e piante. Troviamo la magia del sogno in un continuo parallelismo tra Oriente ed Occidente nei
prodotti, dove con grande naturalezza si accostano le linee pure ma ironiche di Nendo o Jumpei e Iori
Tamaki o con i segni nitidi di Bakery Studio.
Giulio Cappellini racconta la Collezione 2017 al Cappellini Point in una alternanza di rigore e passione, di
toni neutri ed esplosione di colori e decori. Accostamenti insoliti ma calibrati in cui l'equilibrio è essenziale
rispetto ad una immagine perfettamente coordinata ma poco personale.
La libertà espressiva è celebrata dall'uso dei materiali più disparati, alcuni rubati a mondi lontani all'interior
e nel confronto tra prodotti industriali o altamente artigianali in bilico tra futuro e recupero del passato.
Continua volontà di innovare e sorprendere sono nel DNA di Cappellini che da sempre ha percorso questa
strada, mai tanto attuale come oggi in cui il consumatore vuole esprimere in massima libertà tutta la sua
storia cultura e tradizione.
Nello showroom di Via S.Cecilia l'azienda interpreta una casa secondo i propri principi di libertà creativa
mixando pezzi dal segno grafico con prodotti gridati in una paletta di colori contemporanei e caldi. I verdi,
gli arancio si accostano con grande naturalezza ai toni naturali dei beige e dei sabbia.
Una dimostrazione di come i prodotti Cappellini sono pronti ad arredare le case del mondo in modo
sofisticato e cosmopolita.
Gli accostamenti contrastanti sono la libertà della cultura contemporanea lontana da stereotipi che non ci
appartengono più.
  • News & Press > Comunicati Stampa

    In occasione del Salone del Mobile 2017, da martedì 4 aprile a domenica 9 aprile, lo chef stellato

    Andrea Ribaldone sarà resident chef al Cappellini Point, uno spazio espositivo di nuova generazione

    situato in Bastioni di Porta Nuova 9. Ogni giorno verrà proposto un menu pensato per i visitatori del

    Cappellini Point.

    Lo chef Andrea Ribaldone ha da poco aperto il suo nuovo ristorante gastronomico, Osteria Arborina, nella

    frazione Annunziata di La Morra, in provincia di Cuneo, nel cuore delle vigne, dove viene prodotto il cru

    Barolo DOCG Arborina. Il ristorante è contiguo al Relais Arborina piccolo e prezioso hotel con un

    magnifico belvedere affacciato sulle colline del Barolo, da quest’anno legato al gruppo Châteaux & Hôtels

    Collection.

    Il menu proposto ogni giorno al Cappellini Point dal 4 al 9 aprile sarà:

    Risotto bianco e nero di seppia |

    Salmone affumicato e panna acida | Petto d’anitra con misticanza | Vitello tonnato

    Bocconcini di mozzarella di bufala | Pane burro e acciughe cantabriche | Guancia di manzo e indivia

    Mousse al cioccolato e crema di lampone

    Il menu per la festa inaugurale di lunedì 3 aprile sarà:

    Risotto in rosso con pomodoro, limone e bottarga |

    Baccalà in verde | Carne cruda al coltello | Polpo cotto al vapore

    Mousse al cioccolato e crema di lampone

    Biografia chef Andrea Ribaldone

    Piemontese doc, Andrea Ribaldone dopo un’importante esperienza in Francia, nel ristorante Lucas Carton

    del celebre chef Alain Senderens, inizia un percorso di ricerca della qualità ottenendo, al ristorante La

    Fermata, nel 2003, la sua prima Stella Michelin. Nel 2012, è executive chef di Eataly Tokyo, poi, nel 2014,

    fonda ARCO srl, restaurant management company (www.arco-it.com), e apre I Due Buoi ad Alessandria,

    premiato con la Stella Michelin nel dicembre 2015. Guida per tutto il periodo di Expo Milano 2015 il

    ristorante Identità Expo San Pellegrino, in collaborazione con Magenta Bureau. Collabora come Food &

    Beverage Director con JSH Hotels Collection e coordina, in collaborazione con Domenico Schingaro, i sei

    ristoranti di Borgo Egnazia in Puglia, tra i migliori luoghi di ospitalita in Italia.

    A metà marzo 2017 apre il suo nuovo main resturant Osteria Arborina nella Langhe, a La Morra.

    10 Aprile 2017
  • News & Press > Comunicati Stampa

    MILL HOME per una SENSITIVE® EXPERIENCE

    Debutta alla settimana milanese del design il nuovo sistema di sedute componibili che nasce

    dall’incontro fra il design inesauribile di GIULIO CAPPELLINI e gli innovativi tessuti SENSITIVE®

    FABRICS di EUROJERSEY.

    Un incontro fra due realtà di eccellenza italiana, CAPPELLINI ed EUROJERSEY, dal quale è scaturito un

    progetto ispirato alle nuove tendenze della modernità e portatore dei valori e dei contenuti che

    contraddistinguono i due brand.

    E’ MILL HOME, eclettico sistema di sedute imbottite e sfoderabili dalle linee pulite e morbidezza attraente,

    dichiaratamente dedicato alla generazione dei Millennials dal multiculturalismo social ed estetica funzionale,

    ma soprattutto al loro disinvolto neonomadismo “couchsurfing”.

    In MILL HOME, il know-how architettonico, dinamico e pop, di CAPPELLINI costruisce una serie di elementi

    base che possono essere liberamente abbinati a schienali e braccioli di diverse dimensioni e altezze con cui

    ottenere varianti compositive per ogni spazio ed esigenza.Una sapiente sintesi fra ergonomia e piacevolezza

    delle forme, fra semplicità di gestione e desiderio di individualità. Il potere di seguire le tendenze senza

    mortificare il desiderio di una definizione dello spazio a propria misura.

    Da parte sua, EUROJERSEY rende ancora più speciale MILL HOME vestendolo con gli impareggiabili

    tessuti indemagliabili brevettati SENSITIVE® FABRICS realizzati da EUROJERSEY, che per versatilità e

    performance sono ideali per soddisfare l’equazione “qualità + estetica + funzionalità” delle nuove

    generazioni. I tessuti SENSITIVE® FABRICS infatti sono antipilling e indeformabili, sempre perfetti anche

    dopo numerosi lavaggi. La loro speciale costruzione tessile di nylon e lycra® li rende compatti, leggeri e

    ultrapiatti; grazie alla superficie liscia e omogenea i colori sono particolarmente brillanti e le stampe hanno

    una definizione tridimensionale.

    Per i rivestimenti delle sedute, GIULIO CAPPELLINI ed EUROJERSEY propongono una palette di tinte unite

    di grande fascino, per personalità classiche, sofisticate o ironiche: Blu o Blu Scuro, Sabbia, Marrone, Grigio

    chiaro o Grigio scuro, Tortora, Verde, Antracite.

    Grande varietà e vivacità nei cuscini abbinabili per aumentare il comfort e rendere lo stile ancora più

    personale. Dalle stampe su SENSITIVE® FABRICS con geometrismi di pois e quadretti vichy bianchi e neri,

    all’animalier zebrato o leopardato, anche come patchwork di mantelli di colori diversi; dalle accese fantasie

    floreali o batik, al pizzo o al tartan; dal rigato di sapore marinaro a quello messicano, allo stile regimental

    delle camicie a righe rosa o azzurre, del gessato blu, verde o mattone, dei quadretti rosa e nero o azzurro e

    nero.

    Le caratteristiche uniche dei tessuti tecnici SENSITIVE® FABRICS realizzati da EUROJERSEY sono scelti

    da diversi anni dai principali marchi dell'abbigliamento, dello sport e anche del mondo dell'intimo e dei

    costumi da bagno.

    Fedele alla sua vocazione sperimentatrice, oggi EUROJERSEY si cimenta anche con l’interior design, per il

    quale è fortemente portata visto che i suoi tessuti SENSITIVE® FABRICS si prestano molto bene alle più

    recenti tecniche di lavorazione come sagomature, piping, tagli al laser, nastrature e accoppiatura ad

    ultrasuoni anche con altri materiali.

    Accomunate dall’appartenenza al top del Made in Italy per l’altissima qualità riconosciuta a livello

    internazionale, CAPPELLINI ed EUROJERSEY condividono anche fertile creatività made in Italy, capacità di

    cogliere le suggestioni della società che evolve, di innovare con la passione per la ricerca che rende sempre

    nuovo il sapere della tradizione e, non ultima, una forte propensione a sostenibilità, risparmio delle risorse e

    rispetto dell’ambiente. Per arrivare a ottenere prodotti eclettici e rivoluzionari, versatili e altamente

    performanti, che con l’apparente semplicità di un gusto minimalista offrono soluzioni di raffinato contenuto

    estetico che ciascuno può far proprio.

    10 Aprile 2017
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Identità Golose is the first congress dedicated to international signature cuisine to be organised in

    Italy. Created by journalist Paolo Marchi and Claudio Ceroni in 2005 and organised by

    MAGENTAbureau, it takes place in Milan and represents a curtain call for the greatest chefs from

    Italy and the whole world.

    Identità Golose is the point of reference for all that is new, in every aspect, in the international fine

    dining scene. Each year the curtain is drawn on the major protagonists of signature cuisine,

    dedicated to prominent figures in the HO.RE.CA, pastry, pizzeria and bread making sectors.

    Identità Golose also is :

    • One of the most important international events dedicated to signature cuisine which, since

    seven years ago, also takes place in London and New York, Chicago and as of this year in

    Boston

    • A website with news on food protagonists all year round
    • The first digital Guide dedicated to new Italian and international cuisine.
    • A series of signature dinners with the greatest Italian and foreign chefs

    Identità Golose è il primo congresso internazionale di cucina d’autore organizzato in Italia. Ideato

    dal giornalista Paolo Marchi e da Claudio Ceroni nel 2005, organizzato da MAGENTAbureau, si

    svolge fin dal suo esordio a Milano, chiamando alla ribalta i più grandi chef italiani e del mondo

    intero. Identità Golose è l’evento di riferimento per tutto ciò che di nuovo accade sulla scena della

    cucina internazionale in ogni sua espressione.

    Ogni anno il sipario si apre sui maggiori protagonisti della cucina d’autore, dedicata a figure di rilievo

    nel settore dell’HO.RE.CA, pasticceria, pizzeria e panetteria. Identità Golose è inoltre :

    • Uno dei più importanti appuntamenti internazionali dedicati alla cucina d’autore che da

    sette anni fa tappa a Londra, a New York , a Chicago e da quest’anno a Boston.

    • Il sito con i protagonisti della cucina 365 giorni l’anno.
    • La prima Guida interamente digitale dedicata alla nuova cucina italiana e internazionale e

    che premia i giovani talenti della ristorazione.

    • Una rassegna di cene d’autore firmate dai più grandi chef italiani e stranieri
    10 Aprile 2017
  • News & Press > Comunicati Stampa

    Dal 16 al 22 gennaio 2017 Cappellini si presenta a Imm Cologne, la fiera dedicata all’arredamento d’interni e punto di riferimento per il mercato internazionale del mobile, con alcune novità e una selezione dei suoi prodotti più significativi in uno stand che si rifà alle architetture razionaliste, in un gioco prospettico di pieni e vuoti, solidi e trasparenze, progettato da Giulio Cappellini.

    Il color mastice scelto per le pareti e la pavimentazione, crea un ambiente puro e di forte carattere che enfatizza al massimo la paletta di colori degli arredi declinata dai beige ai rosa e dai verdi agli antracite, secondo i trend più contemporanei.

    Tra i prodotti più recenti spiccano le poltrone Drum di Mac Stopa, le sedute Embroidery Chair di Johan Lindstèn, la Lukis di Abie Abdillah e la Telo Lounge di Sebastian Herkner, oltre ai tavolini Tangle Table di Nendo e Bong Floreal di Giulio Cappellini.

    Negli ambienti living sono presenti alcuni tra i più famosi contenitori di Cappellini come Lochness di Piero Lissoni e HiFi di Giulio Cappellini.

    Diverse le aree espositive in cui vengono presentati alcuni fra i best seller della collezione Cappellini, come i divani Lotus di Jasper Morrison e Panda Sofa di Paola Navone con il tavolo Branch Table di Jacob Wagner.

    Gli ambienti sono poi corredati dagli oggetti e dalle luci della collezione Progetto Oggetto e dai tappeti della collezione Magic Carpet. Una soluzione progettuale ed estetica per mostrare il grande eclettismo dei diversi prodotti Cappellini con i quali è possibile arredare completamente un luogo, ma sempre con la massima libertà, senza creare un total look standardizzato.

    Nello stesso padiglione, in una delle aree espositive di Stylepark, il brand tedesco presenta un’ istallazione pensata da Giulio Cappellini e Antonio Facco interamente dedicata alla riedizione della famosissima poltrona Tube Chair disegnata da Joe Colombo nel 1969 ed ora riproposta in nuovi materiali e tecniche produttive.

    Su un grande nastro, quasi una strada collinare che ricorda le forme tondeggianti di Tube Chair, si rincorrono diverse poltrone rivestite in tessuto elasticizzato in vibranti colori. Un omaggio all’assoluta contemporaneità di un prodotto rivoluzionario e senza tempo.

    Così anche altri prodotti Cappellini, tra cui gli sgabelli Alodia e la seduta Thinking Man’s Chair, sono presenti nell'istallazione Das Haus progettata da Todd Bracher.

     

    CAPPELLINI NOVITA’

     

    Drum – design Mac Stopa

     

    Drum è un omaggio alle batterie elettroniche esagonali degli anni 80. Così la forza delle configurazioni geometriche si declina nel progetto di una poltrona che può essere accostata in un gioco di ripetizioni modulari per definire sistemi di sedute per grandi aree. Ma anche in un tavolino da utilizzare anche come pouf e in un tavolino alto. Dalle forme plastiche, la poltrona è realizzata in poliuretano stampato a quote differenziate che garantiscono il massimo confort senza rinunciare alla forza estetica dell’oggetto. Il rivestimento è in tessuto elasticizzato con stampa tridimensionale elaborata sul modello della tassellatura geometrica in tre varianti cromatiche. E’ disponibile anche in tinta unita blu, nero, turchese, bianco, arancio ed in alcuni tessuti e pelli Cappellini. Il tavolino pouf in poliuretano è proposto negli stessi toni della poltrona. Il tavolino alto, invece, è realizzato con la tecnica della piegatura di un foglio di lamiera, laccato opaco in bianco o antracite.

     

    Telo Lounge – design Sebastian Herkner

     

    Rievoca il fascino delle sedute da campo dei lodge africani. E’ la poltroncina Telo Lounge realizzata secondo un concept modulare perché possa essere aggregata in infinite composizioni in linea e ad arco. Ha la struttura in tubo d’acciaio a sezione circolare e ovale rifinita con una verniciatura opaca proposta in bianco, antracite, terracotta, senape. La seduta è in tessuto cannettato imbottito.

     

    Embroidery Chair – design Johan Lindstèn 2016

     

    Le quattro stagioni sono protagoniste della serie di sedute Embroidery del designer svedese Johan Lindstèn. In una perfetta sintesi fra la tradizione del ricamo a punto croce tramandata nei secoli e le tecnologie industriali di nuova generazione, nascono quattro sedute con scocca in massello di frassino e decoro dello schienale che riproduce altrettante scene di paesaggio, per raccontare la natura nelle stagioni dell'anno. Le rappresentazioni raccontano l'autunno che ha come protagonisti i cervi ed è abbinato a una struttura in frassino tinto noce, la primavera accosta il disegno delle farfalle al frassino bianco, l'inverno accoppia un paesaggio polare al frassino tinto nero e l'estate restituisce l’eleganza dei fenicotteri esaltandone i toni cromatici con una struttura in frassino tinto rosso. In ogni poltroncina lo schienale è ampio e avvolgente e la seduta ergonomica per offrire il massimo comfort.

     

    Tube Chair - design Joe Colombo

     

    Modulare, flessibile, semplice e personalizzabile, ritorna Tube, il progetto di Joe Colombo che ha fatto la storia del design italiano ed è stato inserito nelle collezioni permanenti della Triennale di Milano, del MoMa e del Metropolitan Museum of Art di New York. Progetta nel 1969, questa seduta iconica completamente destrutturata è di nuovo protagonista della contemporaneità grazie ad accorgimenti produttivi di nuova generazione che mantengono inalterate le caratteristiche del progetto originario. Gli elementi che la compongono sono realizzati con la tecnica della rotazione che permette di creare corpi cavi in un solo pezzo, inseribili l’uno nell’altro per ridurre gli ingombri. Lo schienale e il sedile hanno la stessa forma e ogni elemento è intercambiabile a seconda delle necessità. I tubi si assemblano tra di loro tramite ganci di fissaggio in metallo e il rivestimento è proposto in pelle o tessuto bielastico nei colori Cappellini: nero, bianco, giallo, turchese o arancio.

     

    Tangle Table - design Nendo

     

    Si stringono in un abbraccio i tavolini Tangle disegnati da Nendo. La rigorosità delle linee lascia, infatti, spazio a un dettaglio decorativo dinamico che caratterizza una delle quattro gambe e restituisce al progetto flessibilità compositiva. Così, grazie a una gamba tortile che permette l’innesto di un tavolino nell’altro, i moduli possono essere abbinati secondo layout originali, riconfigurabili ogni volta. Con struttura in metallo, hanno il piano realizzato con tesserine di vetro ottenute dal riciclaggio di vecchi monitor che danno vita a superfici mosaicate dalle caratteristiche uniche poiché sono composte manualmente. Proposti nei colori antracite, grigio muschio, bianco e terracotta, sono disponibili in tre dimensioni e altezze. Il piano può essere anche in laminato o frassino naturale.

     

    Lukis - design Abie Abdillah

     

    La tradizione millenaria della lavorazione del rattan incontra il design contemporaneo nel progetto della poltroncina Lukis firmata dall’indonesiano Abie Abdillah. E’ un’inedita interpretazione delle tecniche artigianali del sud-est asiatico che oggi conosce una rinnovata consapevolezza ecosostenibile. Il rattan, infatti, cresce piuttosto rapidamente, può essere utilizzato in tutte le sue parti e per modellarlo è sufficiente il calore del vapore. Se questo materiale definisce la seduta e lo schienale di Lukis, la struttura della poltroncina è, invece, realizzata in rubberwood, il legno dell’albero da cui si estrae il caucciù. Il risultato è un elemento d’arredo, per indoor, caratterizzato da un intreccio preciso e regolare realizzato artigianalmente, che per la pulizia della trama e l’accuratezza dei dettagli farebbe pensare all’intervento di un sofisticato macchinario tecnologico.

     

    Bong Floreal - design Giulio Cappellini

     

    Bong torna protagonista dell’interior design con la versione Bong Floreal, il tavolino sferico con piano integrato, ottenuto dall’asportazione di una porzione della sfera che definisce il progetto. E’ realizzato in fibra di vetro e resina, la decorazione Floreal come quella Marmo è definita con la tecnologia decorativa tridimensionale Dip Print. Il progetto è proposto anche nella versione Lava Vulcanica in cui la superficie è rifinita manualmente applicando polvere di lava proveniente dall’Etna.

     

     

     

    “Esploratori del design tra fantasia e realtà”

     

    Fondata nel 1946, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e trampolino di lancio per i più grandi designer internazionali, Cappellini produce pezzi d’arredo innovativi e di altissima qualità. La collezione Cappellini, caratterizzata da tratti di sperimentazione ed esplorazione di nuovi modi di abitare, permette di arredare l’intero ambiente domestico, dal soggiorno allo studio, alla camera, ma anche spazi contract come lounge, hotel e ristoranti; molti di questi prodotti sono diventati icone internazionalmente riconosciute ed esposte nei più importanti musei del mondo quali ad esempio il Victoria & Albert Museum di Londra, il Moma di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Artefice dell’unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama internazionale del design è Giulio Cappellini, al quale viene universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di giovani designer, lanciati poi dall’azienda: alcuni esempi Jasper Morrison, Marc Newson, Nendo, i fratelli Bouroullec e Marcel Wanders. Giulio Cappellini controlla personalmente l’immagine ed i prodotti Cappellini sia come Art Director sia come progettista e recentemente è stato eletto dalla rivista “Time” come uno dei più influenti trend setter mondiali della moda e del design. Cappellini è presente in tutto il mondo con flagship store a Milano, Roma, Parigi, Bruxelles, New York, Los Angeles, Manila e negozi di gruppo (con Cassina e Poltrona Frau) nelle principali capitali mondiali compresa l’Asia ed il sud America. La sua sede è a Meda in Brianza.

    9 Febbraio 2017
  • News & Press > Comunicati Stampa
    In contemporanea a Maison&Object, Cappellini presenta nel proprio showroom di
    Boulevard St. Germain a Parigi, un’ installazione totalmente dedicata alla riedizione della
    famosissima poltrona Tube Chair disegnata da Joe Colombo nel 1969. Questa icona del
    design contemporaneo viene ora prodotta dall'azienda lombarda con materiali e tecnologie
    produttive attuali, senza modificarne in alcun modo la forma ed i dettagli.
    Tube Chair è stata la prima poltrona componibile ed adattabile presentata nel mercato,
    una vera e propria rivoluzione che mantiene oggi inalterata la sua forza e
    contemporaneità.
    I rivestimenti sono in pelle o in tessuto elasticizzato nella palette degli originali colori
    vibranti. L'allestimento pensato da Giulio Cappellini, è volutamente semplice per lasciare
    spazio alla carica espressiva di Tube Chair e viene completato da un tappeto circolare
    sempre disegnato da Joe Colombo, che riprende nei decori le forme circolari della
    poltrona.
    A lato, alcuni pannelli che riportano i disegni originali del Maestro e che mostrano le
    diverse possibilità compositive di questo straordinario prodotto.

    Tube Chair - design Joe Colombo

    Modulare, flessibile, semplice e personalizzabile, ritorna Tube, il progetto di Joe Colombo
    che ha fatto la storia del design italiano ed è stato inserito nelle collezioni permanenti della
    Triennale di Milano, del Moma e del Metropolitan Museum of Art di New York. Progetta nel
    1969, questa seduta iconica completamente destrutturata è di nuovo protagonista della
    contemporaneità grazie ad accorgimenti produttivi di nuova generazione che mantengono
    inalterate le caratteristiche del progetto originario. Gli elementi che la compongono sono
    realizzati con la tecnica della rotazione che permette di creare corpi cavi in un solo pezzo,
    inseribili l’uno nell’altro per ridurre gli ingombri. Lo schienale e il sedile hanno la stessa
    forma e ogni elemento è intercambiabile a seconda delle necessità. I tubi si assemblano
    tra di loro tramite ganci di fissaggio in metallo e il rivestimento è proposto in pelle o tessuto
    bielastico nei colori Cappellini: nero, bianco, giallo, turchese o arancio.
     

    “Esploratori del design tra fantasia e realtà”

    Fondata nel 1946, sinonimo di design d’avanguardia contemporanea e trampolino di
    lancio per i più grandi designer internazionali, Cappellini produce pezzi d’arredo innovativi
    e di altissima qualità. La collezione Cappellini, caratterizzata da tratti di sperimentazione
    ed esplorazione di nuovi modi di abitare, permette di arredare l’intero ambiente
    domestico, dal soggiorno allo studio, alla camera, ma anche spazi contract come lounge,
    hotel e ristoranti; molti di questi prodotti sono diventati icone internazionalmente
    riconosciute ed esposte nei più importanti musei del mondo quali ad esempio il Victoria &
    Albert Museum di Londra, il MoMa di New York e il Centre Pompidou di Parigi. Artefice
    dell’unicità dell’azienda e figura emblematica nel panorama internazionale del design è
    Giulio Cappellini, al quale viene universalmente riconosciuto il ruolo di talent scout di
    giovani designer, lanciati poi dall’azienda: alcuni esempi Jasper Morrison, Marc Newson,
    Nendo, i fratelli Bouroullec e Marcel Wanders. Giulio Cappellini controlla personalmente
    l’immagine ed i prodotti Cappellini sia come Art Director sia come progettista e
    recentemente è stato eletto dalla rivista “Time” come uno dei più influenti trend setter
    mondiali della moda e del design. Cappellini è presente in tutto il mondo con flagship
    store a Milano, Roma, Parigi, Bruxelles, New York, Los Angeles, Manila e negozi di
    gruppo (con Cassina e Poltrona Frau) nelle principali capitali mondiali compresa l’Asia ed
    il sud America. La sua sede è a Meda in Brianza.

     

    9 Febbraio 2017
  • News & Press > Comunicati Stampa
    UN’ATMOSFERA DI MODERNA SOBRIETA’ ALL’INTERNO DEL NUOVO SHOPPING DISTRICT ALLE PORTE DEL CAPOLUOGO LOMBARDO CON IL MEGLIO DEL FOOD, DEL FASHION E DEL DESIGN ITALIANO E INTERNAZIONALE.
     
    Milano, 30 ottobre 2016 - Cappellini, azienda nell’arredo d’interni d’avanguardia nel segno del made in Italy, apre uno store presso Scalo Milano, il nuovissimo mall dedicato alla moda, ai sapori e al design appena inaugurato a Locate Triulzi, a soli venti minuti dal pieno centro di Milano.
     
    In questo nuovo spazio Cappellini presenta i prodotti iconici delle sue collezioni con un’accurata selezione di pezzi esposti anche nei più prestigiosi musei di arte contemporanea, mescolandoli in ambienti domestici reali, in modo da avvicinare un pubblico sempre più ampio al “buon design”.
    Il layout di questo nuovo store riprende il concept dei monomarca di Cappellini nel mondo: pavimentazione in legno naturale, pareti rivestite in parte con un originale stucco azzurro e in parte con speciale vernice a base calce color mastice per dare un aspetto quasi scenografico alle ambientazioni. Il tutto reso ancor più contemporaneo da complementi grafici total black, da un grande specchio che amplifica lo spazio e da monitor che raccontano la storia di un’azienda che ha sempre innovato ed è sempre aperta a nuove sfide.
     
    Oltre a allestimenti che ricreano il living, la zona pranzo e notte, un importante espositore che mostra le sedute più celebri e più ammirate della collezione Cappellini.
    L’atmosfera che si vive è di moderna sobrietà grazie a un mix di pezzi dal design essenziale e rigoroso con altri dall'immagine fortemente gridata. Il sofà Cuba, il tavolo Branch, la seduta Tate, la poltrona Rive Droite, i complementi della linea Fronzoni ’64, sono solo alcuni degli arredi che si possono trovare e non solo. A completamento di tutte le ambientazioni i raffinati tappeti della collezione Magic Carpet e gli esclusivi oggetti e luci di Progetto Oggetto.
     
    Scalo Milano rappresenta un nuovo capitolo per Cappellini che prosegue nel suo progetto di espansione retail internazionale, con l’obiettivo di divulgare il più possibile una cultura del design che da sempre ha guardato al mondo senza limiti e preconcetti, sostenendo giovani talenti di ogni nazionalità e tenendo salda la filiera manifatturiera italiana.
     
    CAPPELLINI STORE
    c/o SCALO MILANO
    Via Milano 5,
    Locate Triulzi (MI)
    16 Novembre 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa

    L'ARREDO DI ALTO DESIGN ARREDA LA VIP DESK E L’ARTISSIMA LIVE DELLA FIERA INTERNAZIONALE D’ARTE CONTEMPORANEA

    Cappellini torna ad Artissima. La 23a edizione della Fiera Internazionale d’Arte Contemporanea che si terrà a Torino dal 4 al 6 novembre prossimi a Torino, ha chiesto a Cappellini di arredare lo spazio dedicato all’accesso e all’accredito degli special guest e l’Artissima Live, nel parterre della Fiera e zona riservata a stampa e social media e utilizzata anche come “studio televisivo” per interviste e riprese video.
    Cappellini, che produce arredo d’altissima qualità nel segno della tradizione Made in Italy, ha accolto nuovamente con piacere l’invito realizzando due ambientazioni che mostrassero alcuni fra gli esempi più interessanti del suo design contemporaneo, senza trascurare la funzione pensata per quegli spazi. Così ha scelto le librerie Cloud che ha abbinato alle poltroncine Frac per la Vip Desk, proprio per le loro forme morbide e sinuose che danno subito la sensazione di accoglienza e calore. La modularità di Cloud unita al comfort di Frac, rendono lo spazio perfetto per una breve sosta e il ritiro di tutti i materiali utili a conoscere e visitare in modo approfondito la Fiera.
    Per “Artissima live”, spazio dedicato agli addetti all’informazione e alle interviste anche video, Cappellini ha voluto ricreare una lounge optical in bianco e nero, scegliendo l’impatto scenografico delle nuovissime poltrone Drum, con tutta la forza delle loro infinite configurazioni geometriche, esaltate dal tessuto elasticizzato a stampa geometrica ad effetto 3D bianco e nero. Accanto, una serie di tavoli quadrati Fronzoni ’64, sempre in bianco e nero, con le sedute Mr.B in rosso lucidissimo a spezzare il gioco ottico. Qua e là, a scacchiera, i tavolini Bong bianchi e neri.
    Per Cappellini tornare a collaborare con Artissima è una bellissima occasione per far conoscere il design contemporaneo a più persone. Creare nuovi modi di vivere lo spazio è sempre un modo di fare arte perché è anch’esso espressione di pensiero, fantasia e realtà.

    16 Novembre 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa
    L'apertura di Cappellini Point Tokyo, grazie alla partnership con Team Iwakiri, segue quella del Point di Milano, un luogo dove poter vedere alcuni dei principali prodotti della collezione Cappellini ed in particolare quelli rivolti al mercato contract.
    Lo spazio, dall'atmosfera calda ed accogliente vuole essere un punto di riferimento per architetti ed interior designer in Giappone.
    L'azienda offre una vasta gamma di sedute, tavoli e complementi soprattutto per l'arredo di aree lounge, dagli uffici all'hospitality.
    Nello spazio di Tokyo accanto ad alcuni dei classici della collezione come Low Pad e Tate, vengono presentate alcune novità, come Embroidery chair, introdotta nella design week di Milano ad aprile 2016.
    Il 2 Novembre Giulio Cappellini presenterà in anteprima in Giappone il volume Il Metodo Cappellini, il sogno declinato, che narra alcuni dei momenti più importanti della storia dell'azienda, una storia in divenire e sempre aperta a nuove sfide.
    Cappellini Point Tokyo intende avvicinare sempre più l'azienda al pubblico giapponese che tanto ammira il buon design.”
    16 Novembre 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa
    E’ un caleidoscopio di ricordi, incontri, oggetti, luoghi e, naturalmente, colori.
    E’ la storia di Giulio Cappellini che dagli anni Ottanta si è posto come punto di
    riferimento per il design contemporaneo, sapendo far dialogare il processo
    industriale e il recupero della tradizione artigianale, la ricerca tecnologica sui
    materiali e le materie prime della natura. Così, nasce Metodo Cappellini. Il
    sogno declinato, un volume che, attraverso immagini, racconti e appunti
    raccolti in trent’anni di attività dal designer e imprenditore, rivela un inedito
    criterio di analisi della storia del design contemporaneo e dell’approccio al
    progetto.
    A metà strada tra un diario personale e un’enciclopedia tradizionale, il libro si
    presenta come un lemmario in cui parole, nomi e concetti sono ordinati
    secondo uno schema logico ma, nello stesso tempo, libero. Giulio Cappellini
    ha definito così una matrice di lettura che permettesse di raccontare la
    complessità della cultura del design, offrendo un sistema che consenta al
    lettore di creare una propria sequenza di consultazione, ogni volta diversa. Le
    parole e le immagini si alternano in un ritmo serrato; il racconto
    dell’esperienza personale di Giulio Cappellini e i riferimenti all’identità del
    brand si richiamano tra loro; la storicizzazione del design e la ricerca
    sperimentale si intrecciano in un fitto dialogo.
    Dalla A di Architettura, l’inizio, in cui l’autore rivela la sua passione di
    bambino per il meccano, alla B di Bouroullec con la scoperta dei due fratelli
    designer, avvenuta a Parigi nel 1988. Dalla C di Contraddizioni e libertà che
    descrive l’identità del brand Cappellini, in cui la coerenza stilistica
    dell’azienda è data da una varietà di linguaggi progettuali decisamente
    spiccata, alla L di Limited edition, per raccontare l’approccio di Giulio
    Cappellini alle piccole produzioni in cui l’oggetto non vuole essere elevato a
    opera d’arte bensì indagare in chiave anche ironica le infinite interpretazioni
    di se stesso, fino alla M di Mondo e multiculturalità per descrivere il profondo
    lavoro di ricerca sui nuovi talenti della progettazione che, entrando nella
    logica della produzione industriale e della distribuzione globale, restituiscono
    al design i valori di artigianalità e tradizione.
    Il volume di 192 pagine, edito da Mondadori, presenta inoltre un piano di
    lettura trasversale che propone una nuova categorizzazione degli argomenti
    trattati secondo quattro grandi temi, Identità, Incontri, Luoghi e Prodotti, su cui
    si basa la visione progettuale di Giulio Cappellini e dell’azienda. E da cui è
    nato il Metodo Cappellini che basandosi sul valore del made in Italy ha
    saputo superare le frontiere geografiche e culturali per creare innovazione.
    Così, da un approccio di tipo glocal nasce un design capace di dare emozioni
    e creare sogni da realizzare.

     

    30 Giugno 2016
  • News & Press > Comunicati Stampa
    Cappellini si riconferma protagonista assoluto nella ricerca formale e nella selezione delle nuove tendenze dell'abitare contemporaneo. E in occasione della Design Week milanese, presenta Cappellini Point, uno spazio espositivo di nuova generazione situato in Bastioni di Porta Nuova 9 che si aggiunge al negozio di via Santa Cecilia per raccontare un inedito approccio culturale al progetto e riscrivere le dinamiche commerciali attraverso cui l'azienda intende consolidare le proprie relazioni con i player del settore. In un ambiente privato, caratterizzato da una struttura architettonica dinamica che riproduce le atmosfere iperrealistiche di un loft privato, si definisce la visione dell'abitare firmata Cappellini. I progetti sono distribuiti in due volumi principali, invitando il visitatore a interagire con i prodotti per godere di un momento
    di relax o per uno scambio informale con l’azienda e gli altri fruitori dello spazio. E’ un laboratorio creativo d'avanguardia che prende forma tra oggetti di design e tecnologie scenografiche innovative, capolavori d'arte ed elementi di colore che caratterizzano il mondo Cappellini, declinati su tessuti e dettagli architettonici. E' un viaggio visivo e culturale che raccoglie il contributo creativo di designer come Jasper Morrison, Nendo, Fabio Novembre, Dimorestudio ma anche del polacco Mac Stopa e dello svedese Johan Lindstèn, in un continuo rimando fra tecniche di progettazione industriale e nuove interpretazioni delle antiche arti manifatturiere, fra elementi presi in prestito alla digital art e dettagli estetici ispirati agli elementi naturali. Così le novità del Salone sono affiancate a prodotti iconici dell’azienda sottolineando una eredità culturale sul linguaggio creativo. Il tema del décor che definisce le nuove Embroidery chair, per esempio, richiama l’elaborazione della poltroncina Juli Jubilee proposta in edizione limitata e il tavolino Bong.
    Quest’ultimo viene presentato anche nella finitura floreal suggerendo un focus sui materiali naturali scelti per la loro gradevolezza materica. La ricerca progettuale di Cappellini è poi raccontata attraverso il recupero e la reinterpretazione di tecniche di lavorazione tradizionali come quella del rattan delle poltroncine Lukis, così come si definisce nello spazio dedicato a Cappellini Next a cui è dedicato un allestimento ad hoc che svela una serie di prodotti presentati nella loro idea originaria, senza aver subito trasformazioni e interventi dettati dalle logiche della produzione industriale o dalle necessità commerciali. E ancora, Cappellini Point offre un approfondimento sui sistemi compositivi che grazie alle loro caratteristiche di modularità possono essere riconfigurati ogni volta a vantaggio della libertà progettuale, dalla seduta
    Drum alla storica Tube Chair di Joe Colombo, fino ai mobili contenitori Flexi. In occasione della Milano Design Week 2016, lo studio di visual design Karmachina è stato invitato a ideare e realizzare un allestimento di videoproiezioni per la presentazione al pubblico degli Spazi Cappellini Point. L’allestimento è stato ideato per esaltare le linee del nuovo showroom e le caratteristiche delle collezioni esposte: un mix di semplicità e personalità. Raffinatezza e sperimentazione, in grado di adattarsi alle esigenze d’arredo di ogni spazio. Per l’evento è stato così ideato un allestimento immersivo, che interesserà le pareti e gli elementi architettonici dello spazio espositivo, incorniciando ed esaltando gli oggetti e gli elementi d’arredo del grande brand italiano. Il motivo scelto, quello floreale, permetterà di creare un’ambientazione semplice
    e raffinata, capace di aprire uno scenario ideale sulle molteplici destinazioni d’uso delle produzioni Cappellini. Lo storico showroom di via Santa Cecilia completa il nuovo capitolo del mondo Cappellini e accoglie gli ospiti in un concept abitativo giocato su accostamenti cromatici inusuali. Il blu china definisce le quinte di questo palcoscenico del design e dialoga con raffinati dettagli a specchio, in bianco magnolia e in nero. Il tutto tenuto insieme dall'accogliente pavimento di parquet. Cappellini, inoltre, è presente con i suoi prodotti, durante la settimana milanese del design, anche in fiera presso gli stand Flaminia e Marangoni, negli allestimenti di Oikos presso Torre Velasca e di Del Tongo e nella press lounge di Interni all’Università Statale.

     

    30 Giugno 2016