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Design Village 2012 Home, News, Next

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Cappellini vi invita a scoprire…

Cappellini NEXT

“Gioia di confrontarsi con il mondo
Gioia di conoscere culture diverse
Gioia di mostrare volti nuovi
Gioia di inventarsi il design prossimo
Gioia di pensare al futuro
Gioia di incuriosire ed incuriosirci
Gioia di regalare un sorriso”.

“Cappellini NEXT – progetti in progress dal mondo” è un’installazione sospesa che esprime al massimo l’animo di esplorazione e di ricerca di Cappellini: i prodotti non vengono presentati come prototipi a seguito dell'intervento o della contaminazione dell'azienda, ma sono proposti come originariamente pensati dai progettisti nella loro prima fase, in completa libertà. Questo tema contraddistingue lo spirito di Cappellini e la sua volontà di analizzare come si muove il pensiero del design contemporaneo alle diverse latitudini. I progetti scoperti e selezionati da Giulio Cappellini provengono infatti da tutto il mondo: Brasile, Francia, India, Norvegia, Rep. Ceca e sono chiara espressione delle influenze geografiche e culturali di provenienza del designer, dai colori dell’India alla sobrietà del design nordico. Dancing Chair/ConstanceGuisset, Daddy Longlegs/Martin Solem, Stork Chair/Sahil&Sarthak, Circles,WireSofa/Studio Jan&Henry, Trez/Studio Zanini.

Cappellini HOME

“Libertà di abitare secondo il proprio pensiero
Libertà di costruirsi il proprio caos ragionato
Libertà di mixare prodotti pensati da menti diverse
Libertà di raccontarsi con i propri feticci
Libertà di essere nomadi nel proprio habitat
Libertà di accostare prodotti gridati e sommessi
Libertà di mixare colori e textures diverse
Libertà di contaminarsi con culture differenti e lontane
Libertà di essere curiosi ed ironici
Libertà di vivere il contemporaneo pensando al futuro
Libertà di essere liberi e saper guardare oltre gli schemi”.

Libertà di pensiero: libertà di costruire il proprio ambiente domestico tramite suggestioni, ricordi, rimandi e contemporaneità, sempre con un filo di ironia. Un appartamento metropolitano oppure una abitazione dagli ampi spazi, la casa Cappellini è una casa che attinge spunti dal mondo anticipando i nuovi modi di abitare: curata in ogni particolare, accogliente e vissuta.

Cappellini NEWS 2012

“Il pensiero cosmopolita
Il pensiero leggero ed amico
Il pensiero della forma e della materia
Il pensiero del colore e della sintesi
Il pensiero della nostra storia
Il pensiero di oggi e di domani
Il pensiero delle menti contemporanee
Il pensiero di creare e produrre
Il pensiero di voler ancora pensare”

Le novità 2012 - con 6 nuove giovani collaborazioni - in scena come in un museo, su rigorosi fondi in bianco e nero: esplorazione, avanguardia e sperimentazione, espressioni che da sempre contraddistinguono il nostro marchio. Cappellini ancora osa mescolare forme e materiali, passato e futuro, ricerca e tradizione.

Giulio Cappellini, 2012

BRANCH TABLE - design: Jakob Wagner, 2012 – Danimarca
La struttura del tavolo è costituita da elementi di alluminio identici che messi insieme formano una ramificazione. Gli elementi si interconnettono senza giunture in una soluzione di continuità, dove termina l'uno inizia l'altro, come in un movimento continuo. Questo crea e un interessante gioco visivo tra l'unicità di ogni elemento e l'integrità della struttura. Quando assemblati formano un complesso ma semplice telaio di supporto che rende il tavolo molto stabile e leggero. Il singolo componente si ripete 3, 4 o 5 volte per creare una famiglia di tavoli. Branch è facile da montare e occupa poco spazio per il trasporto. Piano in cristallo oppure in mdf laccato bianco, antracite e fango o in rovere naturale e wengè; struttura cromata o laccata del medesimo colore del piano.
Misure: diametro cm 130, 160 e 190 x H75 oppure cm150 x 150 x H75 oppure cm120 x 170 x H75.

Jakob Wagner Studio
Nato a Copenhagen nel 1963, Jakob ha conseguito la sua prima laurea in Design-Engineering. Dopo altri studi e tirocini in Colorado, Milano e Parigi ha conseguito una seconda laurea nel 1992 in Product Design presso l'Art Center Europe, in Svizzera. Fondato nel 1993 a Copenaghen, per i primi 10 anni lo studio ha lavorato prevalentemente su prodotti ad alta tecnologia per lo sport, applicazioni professionali e mediche. I progetti di Jakob sono stati esposti a livello internazionale e hanno ricevuto numerosi premi (3 Red Dot, 2 IF, Bundespreis, Designer of the Year, etc) ed è incluso nella mostra permanente al MOMA di New York. Lo Studio si propone di creare prodotti significativi e semplici da percepire per la nostra mente ei nostri sensi anche se complessi da comprendere. Prodotti di una bellezza naturale intrinseca che ci toccano emotivamente e danno gioia al loro utilizzo.

GARMENT - design: Benjamin Hubert, 2012 – Gran Bretagna
Garment è una poltroncina da club lounge con un approccio all’uso del tessile unico nel settore del mobile: è uno studio sul modo in cui vestire un pezzo di arredo che sfida le regole convenzionali e la costruzione tipica degli imbottiti. Un unico pezzo di tessuto è piegato attorno ad una forma geometrica di poliuretano schiumato. Questa realizzazione rende le pieghe elemento caratteristico della sedia, ricordando un pezzo di sartoria ed aumentando la sensazione di morbidezza visiva di questa poltroncina. Garment è senza cuciture e sfoderabile essendo il tessuto applicato allo stampo con velcro. Il rivestimento può essere rimosso con facilità e diventare intercambiabile e a seconda della stagione o della moda; disponibile in tessuto, panno ed alcantara.
Dimensioni: cm 70 x 60 x H74.

Benjamin Hubert Studio
Nato nel Regno Unito nel 1984, Benjamin Hubert si è laureato nel 2006 in Disegno Industriale e Tecnologia presso la Loughborough University; ha fondato il suo studio nel 2007 a Londra. Lo studio è specializzato in materiali, processi, design industriale in tutti i settori dell’arredamento e dell’illuminazione lavorando con produttori internazionali in Europa. Hubert opera su una gamma diversificata di progetti che comprendono sia prodotti di largo consumo sia edizioni limitate. I suoi prodotti vengono esposti a livello internazionale. Hubert ha ricevuto anche una serie di prestigiosi riconoscimenti tra i quali: il British Design awards 2010, Best Product (100% Design / Blueprint Awards 2009) Homes and Gardens Young designer Year (Design Classic awards 2010) e EDIDA International Young Designer of the year 2010, IF Awards 2012 and The A&W Mentorpreis 2012.

SUPERHEROES - design: Glimpt, 2012 – Svezia
Una famiglia sedute dove lo sgabello più grande può essere utilizzato anche come tavolo. Dei filati avvolgono come un tessuto un tubo agganciato ad un telaio metallico; questo processo nasce da una tecnica vietnamita che per realizzare piccole ciotole arrotola del filo di carta a delle fibre di alga. Insieme queste sedute formano un gruppo di elementi che vivono bene sia insieme sia da soli. L'idea di Superheroes è nata da un viaggio in Vietnam durante il quale i Glimpt hanno visitato diversi laboratori artigiani per studiare le loro tecniche di lavorazione, la ricerca sui materiali e i colori ispiratori. Poco dopo sono entrati in contatto con dei tessitori qualificati di alghe e fibra di plastica a Ho Chi Minh, nel sud del paese. I Glimpt hanno voluto inserire anche altre influenze nel loro lavoro, prendendo contattato con l’illustratore svedese Malin Kuurt che ha contribuito a sviluppare dei temi colorati. Ai Glimpt piace guardare alla storia e all’estetica dei paesi che visitano, con una mentalità aperta e ispirati dal popolo, dal paese e dalla cultura stessa.
Dimensioni: tavolino diam. cm45xH36; sgabello diam. cm70xH31; poltroncina diam. cm70xH31/56.

DROP - design: Nendo, 2012 - Giappone
Famiglia di librerie bifacciali a colonna proposte in tre altezze, realizzate in lamiera di metallo tagliata a laser e laccata opaco. La peculiarità di questo progetto è lo studio di una paletta di colori “Nendo” ispirata agli elementi naturali che ricordano il Giappone, dal rosa dei boccioli dei ciliegi in fiore, al grigio caldo delle pietre dei ruscelli.
Dimensioni: cm 55 x 32 x H70; cm 55 x 32 x H140; cm 55 x 32 x H175.

LACE METAL LAMP - design Form Us with Love, 2012 – Svezia
L'idea della lampada Lace Metal nasce dalla visita dell’azienda manifatturiera svedese Hafla Bruk che lavora i metalli su scala industriale. Fondata nel 1682 è una delle più antiche aziende della Svezia e quando è stata visitata dai FUWL stavano sperimentando una nuova tecnica di produzione a maglie di metallo con le dimensioni dei fori secondo gradiente. Sembrava molto poetica e ricordava il pizzo, così i FUWL hanno pensato di progettare una lampada con questo materiale in quanto presentava ottime caratteristiche per un paralume. I fori piccoli avrebbero coperto la sorgente luminosa per poi gradualmente diventare più grandi e diffondere la luce in modo piacevole. Il risultato è una lampada di metallo ma con un aspetto di leggerezza e fragilità, un contrasto molto bello e i fori a gradiente diffondono la luce in modo molto suggestivo. Un altro aspetto positivo nella produzione della lampada è che non rimane alcun materiale di scarto. I colori presentati sono bianco e nero laccato opaco.
Dimensioni: diametro cm 70 x H160.

Form Us With Love
FUWL è uno studio di progettazione di Stoccolma, nato nel 2005 dal trio John Löfgren, Jonas Pettersson e Petrus Palmer. Lo studio si propone di sfidare il convenzionale attraverso iniziative di progettazione e il loro lavoro è stato premiato con numerosi riconoscimenti internazionali. I FUWL sono guidati da un’idea di approccio al design dove la sperimentazione e i progetti di frontiera sono incoraggiati. Aspetti importanti della loro filosofia includono la durata dell’oggetto, la curiosità e la componente umana. I FUWL sono influenzati dal patrimonio del design nordico ma allo stesso tempo lo reinventano. Il risultato è una sorta di funzionalismo modificato con amore.

CANDY TABLE - design: Sylvain Willenz, 2012 – Belgio
Candy Collection sfrutta le potenzialità delle barre di rinforzo in acciaio normalmente utilizzate per strutture in cemento armato. Grazie ad un processo di verniciatura industriale, le barre in acciaio arrugginito solitamente poco attraenti acquisiscono una nuova identità seducente. Il tavolo Candy è il risultato dell’esplorare la bellezza e la semplicità di materiali da costruzione per realizzare mobili; un tondino di comune utilizzo, tramite un semplice intervento di design industriale, viene trasformato in un elemento classico e bello. La trama puramente funzionale della barra una volta verniciata diventa a sorpresa un elemento decorativo. I tavoli sono disponibili in 2 diversi formati e dimensioni e in 5 colori laccati opaco (blu, verde, bianco rosso e nero).
Dimensioni: quadrato cm 40 x 40 x H40 e tondo cm 45 x H40.

Sylvain Willenz Design Office
Nato a Bruxelles nel 1978, Sylvain Willenz ha vissuto negli Stati Uniti, in Belgio e nel Regno Unito. Sylvain ha studiato MA Design Products al Royal College of Art di Londra, laureandosi nel 2003; nel 2004 ha aperto il proprio studio di disegno industriale con sede a Bruxelles. Con un approccio al design caratterizzato da una chiara curiosità per i prodotti, l'industria e i processi, Sylvain Willenz e il suo team lavorano su diversi progetti che vanno dall'illuminazione ai prodotti di elettronica, informatica e mobili. Progetti di Sylvain Willenz hanno ricevuto alcuni dei premi prestigiosi fra i quali IF e Red Dot "Best of the Best" in Product Design Awards. Diversi prodotti sono stati acquisiti da musei, integrando le loro collezioni permanenti e gli archivi. Nel 2009, autorevoli istituzioni (Le Vif/Knack WE Magazine, la Fondazione Interieur, the Design Museum Gent e il museo del Grand-Hornu Images) lo nominato designer belga dell’anno.

NOM (Nature of Material) - design: Bakery Studio, 2012 - Israele
NOM è una serie di mobili impilabili. Ognuno è ottenuto da un foglio di alluminio ripiegato e forato al laser che prende la forma finale grazie ad uno stampo di piegatura. L'idea del progetto è quello di riprodurre le pieghe degli origami. Ciò si ottiene piegando le gambe degli oggetti secondo linee precise che creano conseguenti effetti di stiramento e curvatura del materiale. In altre parole, piegando le gambe degli oggetti, la superficie reagisce naturalmente all'atto di piegatura. Questa integrazione tra le pieghe rigide e naturali crea un aspetto solido da un lato e organico dall'altro.
Dimensioni: tavolino cm 57 x 57 x H40; tavolino/sgabello cm 37,5 x 37,5 x H44,5.

Bakery Studio
Bakery Studio è stato fondato nel 2009 da Ran Amitai (nato nel 1980) e Gilli Kuchik (nata nel 1983). I progettisti si incontrarono e diventarono una coppia nella vita e nella progettazione durante i loro studi presso il Dipartimento di Industrial Design della Bezalel Academy of Art and Design di Gerusalemme. Gilli e Ran credono in un processo di progettazione basato sulla sperimentazione manuale e giocano con materiali e tecnologie per trovare nuovi modi di interpretare i metodi tradizionali di produzione. Vivono e lavorano a Tel Aviv, Israele.

ALTOLETTO – design: Giulio Cappellini, 2012
Una forma semplice e sintetica declinata in due colori: bianco ed antracite. Un letto alto, snello per chi ama gli oggetti rigorosi e netti. Base in metallo in cui si inserisce una testiera in legno laccato o rivestita in tessuto ed un doppio pianale per il riposo rivestito in tessuto bianco o antracite.

ALTOSOFT – design: Giulio Cappellini, 2012
Un letto volutamente dall'immagine neutra e senza tempo pronto ad entrare negli ambienti più diversi. Una struttura metallica su cui poggiano reti ed i grandi cuscini schienale per un comodo relax. Proposto in varie dimensioni e diversi rivestimenti dal campionario tessuti Cappellini.

SUPEROBLONG BED – design: Jasper Morrison, 2012
Il celebre ed imitatissimo divano pensato da Jasper Morrison da origine ad un letto proposto in varie dimensioni e rivestimenti. I morbidi cuscini/schienale oltre a garantire un buon comfort caratterizzano il design semplice, rigoroso e senza tempo di questo grande progettista.

GAMBETTA – design: Jasper Morrison, 2012
Collezione di imbottiti composta da poltroncina, divano a due elementi con o senza terminale, panca a due e tre posti e tavolino. La sua caratteristica è lo schienale arrotondato. Struttura in multistrato di pioppo e massello di abete con imbottitura in poliuretano espanso. Piedini in alluminio pressofuso verniciato nero opaco. Rivestimento fisso nei tessuti e nelle pelli di collezione.

LUXOR – design: Giulio Cappellini, 2008/2012
Il nuovo Luxor presenta la possibilità di abbinare contenitori di diverse dimensioni a basi di diverse misure, anche di colore differente. La serie comprende consolle a cassetti e contenitori a giorno o ad ante a battente, scorrevoli complanari o a ribalta, con cassetti e ripiani interni. Tale flessibilità li rende adatti alla zona living e all’ufficio: leggeri e puliti, liberi nell’aria, i contenitori Luxor sono capienti e semplici ma curati nei più piccoli particolari, dalla costruzione della cassa, alle cerniere studiate appositamente. Sono disponibili nella tavolozza Cappellini laccati macroter o lucido o nei colori opachi abbinabili a basi in metallo laccato macroter di qualsiasi colore.

TATE COLOR - design: Jasper Morrison, 2012
Sedia impilabile e sgabelli con basamento a quattro gambe e 8 finiture di colore. Agile e divertente viene proposta nella versione colorata tono su tono (colorazione all’anilina per la scocca e base laccata opaco satinata con vernice epossidica dello stesso colore della scocca) oppure nella versione scocca verniciata su base in acciaio inox satinato.
Dimensioni: Sedia – cm 51 x 51 x H45/80; sgabello – cm 49 x 43 x H64/100 oppure H80/117.

DINAH - design: Shiro Kuramata, 1970/2012
Riedizione della cassettiera della collezione Progetti Compiuti. Fedele al disegno originale del ‘70, è un mobile a colonna composto da 18 cassetti in legno laccato bianco che si aprono su entrambi i fronti; la struttura è in metallo tagliato al laser e verniciato nero in polvere epossidica. Ora è parte della collezione permanente del Moma di New York. Prodotta in serie numerata ma non limitata.
Dimensioni: cm 60 x 50 x H177.

PROTOTIPI 2011 ORA INSERITI IN COLLEZIONE

FRUITLAM and SOFALAMP - design: Daphna Laurens, 2011/2012 – Olanda
Due modelli di lampade che lasciano spazio alla libera interpretazione personale: il vassoio della lampada da tavolo o self-standing può fungere da svuota tasche o ciotola portafrutta. La struttura in massello di noce nazionale e i colori del paralume e del vassoio ricordano forme semplici e tradizionali che rimandano indietro nel tempo. Si distinguono per l’attenzione ai dettagli, dai bulloni colorati al cavo marrone scuro. I colori proposti sono blu, sabbia e marrone.
Dimensioni: Fruitlamp: cm 34 x 32 x H41, Sofalamp: cm 42 x 34 x H10,5.

Daphna Laurens
Daphna Laurens è l'unificazione di Daphna Isaacs (1982) e Laurens Manders (1984).
Entrambi associati e basati ad Eindhoven si sono diplomati alla Design Academy di Eindhoven negli anni 2006 e 2008. Nel 2008 hanno fondato il loro studio di design. Daphna Laurens sono due menti che si fondono in un unico progettista, al fine di progettare nel senso più puro della parola. A loro piace dare una forma puramente intuitiva. In questo modo gli oggetti vengono trasformati in prodotti caratteristici con sofisticate combinazioni di forme fluenti, materiali naturali e colori. Il duo Daphna Laurens aspira a trovare una combinazione tra design, arte applicata e arte.

POH (Patchwork Oval Hemisphere) - design: Raphael Navot, 2011/2012 – Israele
Un tavolo/panca concepito come forma e scultura fine a sé stesso, la definizione funzionale di POH è deliberatamente assente: può essere utilizzato dove si vuole e come si vuole. L’aspetto organico è la sua caratteristica più interessante, infatti nasce da un patchwork di pezzi di legno grezzo vecchi e nuovi assemblati secondo uno schema generato al computer e quindi inviato ad una macchina a controllo numerico che taglia la forma sulle tre dimensioni. La struttura interna è di pioppo e viene rivestito in noce americano naturale. Ogni pezzo è unico ma può essere ripetuto, viene prodotto in serie numerata.
Dimensioni: cm 233 x 50 x H34.

Raphael Navot
Nato a Gerusalemme, Israele nel 1977, si è laureato alla 'Design Academy' di Eindhoven, Paesi Bassi; ha un approccio multidisciplinare da non-industrial design, vive e lavora a Parigi. La maggior parte dei progetti di Navot pone attenzione sul principio della progettazione personalizzata, realizzati ed adattati a misura: interior design e oggetti multi-semantici in cui viene invertito il principio di design della 'forma-segue-la funzione' a 'funzione-segue-la forma'. Fra i vari clienti e collaboratori, il Silencio Club di Parigi, in collaborazione con David Lynch, è il progetto più innovativo nel quale è profondamente coinvolto.